
VISIONI DIACRONICHE | Ayman Zedani
Volvo Studio Milano | Viale della liberazione angolo Via Melchiorre Gioia
20124 Milano MI
Italia
VISIONI DIACRONICHE
Nuovo e suggestivo progetto curato da Francesca Colombo, Direttore Generale Culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano e Ilaria Bonacossa, Direttrice del nascituro MNAD – Museo Nazionale di Arte Digitale di Milano, Visioni Diacroniche costituisce un assoluto highlight nella proposta artistica della stagione 2023 del Volvo Studio Milano.
Natura, architettura e spazi metafisici in un viaggio artistico tra habitat reali e astratti raccontati con il linguaggio dell’arte digitale: Visioni Diacroniche si articola su quattro diversi appuntamenti e vede il coinvolgimento di altrettanti artisti internazionali che lavorano sulla trasformazione dell’ambiente e la sua percezione. Traendo ispirazione dalla natura, così intrinsecamente collegata ai valori di tutela di biodiversità portati avanti da BAM, ogni artista propone la propria estetica e la propria idea di rappresentazione artistica, con sguardo critico e portatore di visioni inaspettate.
Dall’Arabia Saudita a Torino, dagli Stati Uniti a Teheran – lo sguardo degli artisti è pronto a sorprenderci con la sua unica poetica!
Un progetto di arte digitale promosso da VOLVO CAR ITALIA
A cura di:
BAM - Biblioteca degli Alberi Milano
MINAD - Museo Nazionale di Arte Digitale, Milano
Prossimi incontri:
31 maggio 2023 - Natalia Trejbalova
27 settembre 2023 - Trevor Paglen
15 novembre 2023 - Nazgol Ansarinia

Ayman Zedani è un artista saudita concettuale e il primo vincitore del nuovo Ithra Art Prize, in Arabia Saudita. ha presentato il suo lavoro a staatliche kunsthalle, Baden-Baden (2022) Desert X Alula, Alula (2022); Diriyah Biennale, Diriyah (2021); The Sustainability Pavilion, Expo 2020, Dubai (2020); Lahore Biennial, Lahore (2020); Bienalsur International Biennial, Buenos Aires (2019); Sharjah Art Foundation, Sharjah (2018); Institut du Monde Arabe, Parigi (2018).
To the ancestors, human and non-human [VIDEO]
La produzione artistica di Ayman Zedani cerca di interpretare il passato e di sfidare la nostra visione del futuro.
La sua ricerca invita il pubblico a osservare la simbiosi uomo-non uomo, lasciando le sue narrazioni aperte a una moltitudine di interpretazioni e domande.
Video, installazioni e paesaggi immersivi per indagare il rapporto tra umano e non-umano, animale e vegetale, organico e inorganico, terra e acqua.
I suoi progetti esplorano queste interazioni cercando nuovi equilibri tra l’umanità e la natura nel tentativo di superare le sfide dell’Antropocene.
[Durata: 90’]

Photo: Courtesy of the Artist
The heavens is for all (2023) installation view, single-channel video installation with multi-channel audio setup, commissioned by Diriyah Biennale Foundation, courtesy of the artist.