BREATH. Architecture of Lightness | Inaugurazione
Volvo Studio Milano | Viale della liberazione angolo Via Melchiorre Gioia
20124 Milano MI
Italia
INFORMAZIONI UTILI
- Evento con ingresso gratuito.
- Per ottenere il ticket di ingresso nominativo (valido per una sola persona) è obbligatorio effettuare la registrazione compilando il modulo con i propri dati personali. Al termine della registrazione, il ticket sarà inviato via email all’indirizzo fornito.
* In caso di mancata ricezione della mail contenente il ticket, si prega di scrivere a: volvostudiomilano@volvocars.com
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BREATH. Architecture of Lightness
Mostra e installazione site-specific, in occasione di Milano Art Week & Milano Design Week 2026
17-26 aprile 2026
Un progetto di Mandalaki per Volvo Studio Milano
A cura di Rischa Paterlini, in collaborazione con Viasaterna
Ore 19.00: inaugurazione alla presenza di Mandalaki Studio
Ore 21.00: performance musicale live di Luca Longobardi "In/Out"
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“Volvo is fresh Air, Volvo is Movement,
Volvo is the future of mobility.”
In occasione della Milano Art Week & Milano Design Week 2026, lo studio Mandalaki in collaborazione con Viasaterna trasforma Volvo Studio Milano in un ambiente dedicato all’elemento più essenziale e impalpabile: l’aria. Il progetto prende forma come scultura dinamica in cui la luce diventa materia in movimento, attiva sia di giorno sia di notte, segnando un’evoluzione inedita della ricerca avviata con la serie Halo.
Concepita appositamente per gli spazi di Volvo Studio Milano, BREATH traduce purezza, dinamismo e respiro in un’esperienza immersiva e calibrata. La luce attraversa l’aria, ne rende percepibile la densità e costruisce campi cromatici netti, instaurando un confronto diretto con la percezione dell’osservatore. Il percorso si sviluppa dagli ambienti espositivi agli uffici attraverso immagini e proiezioni che approfondiscono nel tempo l’indagine del collettivo sul rapporto tra aria, luce e spazio.
Al centro dello spazio, una scultura eterea sfida la forza di gravità: una membrana ultrasottile, quasi impalpabile, danza sospesa a mezz'aria, animata da flussi invisibili che generano una coreografia perpetua e mai identica a sé stessa. Non si tratta di una forma statica, ma di un organismo vivente che reagisce, si gonfia e si ritrae, mimando il respiro della natura e rendendo visibile l'energia che costantemente ci attraversa e ci circonda.
La natura dell’installazione muta radicalmente con il ciclo della giornata. Se la luce diurna esalta la trasparenza e la delicatezza della materia, il calare della sera rivela l'anima più profonda dell'opera grazie a un sistema di illuminazione progettato ad hoc. La luce interagisce con le increspature del tessuto in movimento, scolpendo i volumi e creando un gioco ipnotico di riflessi che esalta la drammaticità del dinamismo. È una celebrazione della leggerezza che si pone in perfetto dialogo con la visione di Volvo: un futuro in cui la tecnologia e il movimento si spogliano del superfluo per ritrovare una connessione autentica con l’ambiente e il benessere umano.
Ore 21.00 | In/Out by Luca Longobardi LIVE
La composizione sonora In/Out di Luca Longobardi nasce come estensione sensibile di Breath, il progetto di Mandalaki che esplora aria, luce e movimento come materia percettiva in continua trasformazione.
Il suono prende forma a partire dall’aria stessa: dal respiro meccanico delle ventole che attivano il tessuto, trasformato in materia acustica e rielaborato all’interno di una struttura generativa. Gli strumenti, visibili, restituiscono una dimensione fisica a questo processo. Modulari e granulari, agiscono come una soglia tra ciò che si vede e ciò che si dissolve, rendendo percepibile il movimento del suono mentre questo si disperde nello spazio.
In questo dialogo tra presenza e scomparsa, il suono contribuisce a costruire un paesaggio unitario, dove aria, luce e vibrazione trovano una risonanza comune.
Mandalaki è uno studio di Design fondato a Milano nel 2012 da Enrico De Lotto, George Kolliopoulos e Giovanni Senin. Davide Giovannardi diventa partner nel 2013. I membri del team hanno diversi background che spaziano tra Design Industriale, Economia ed Arte. Mandalaki esplora i confini e le intersezioni tra design, arte e tecnologia con lo scopo di creare pezzi di alta qualità e valore concettuale, attraverso un approccio innovativo che combina processi industriali e sapere artigianale.
Mandalaki
Le forme pure che contraddistinguono lo stile dello studio celano anni di ricerche tecniche ed estetiche, che costituiscono la base di partenza di ogni prodotto, installazione e architettura. Ogni progetto è connesso l’un l’altro: dalle micro abitazioni modulari alle auto elettriche, dalle installazioni luminose ai mobili; ogni lavoro è guidato dalla ricerca dell’essenzialità e della funzionalità, così come della sostenibilità e delle performance.
Negli ultimi anni lo studio Mandalaki si concentra prevalentemente su un’estesa ricerca intorno alla natura e alle caratteristiche dell’illuminazione; nasce così il progetto Halo, il cui scopo è superare la percezione della luce come una sorgente di illuminazione strumentale, attraverso la sperimentazione e produzione di precise proiezioni grafiche.
Viene così stabilita un’unione tra due entità, l’oggetto fisico e la proiezione metafisica. Il risultato è una nuova famiglia di lampade, disegnate per diversi ambienti, capaci di creare infinite sfumature, fonti di nuova energia in cui perdersi.
Nel 2018 Mandalaki disegna e produce Monocabin, una micro unità abitativa, per esplorare lo spazio intimo dell’individuo. L’architettura del modulo è stata concepita come un oggetto di design abitabile, unico, democratico. Il risultato è una piccola abitazione modulare, il cui primo prototipo è costruito e visitabile nell’isola di Rodi. Ad oggi Monocabin, declinabile in tre diverse misure, viene prodotta e consegnata in tutto il mondo come prefabbricato altamente ecologico, funzionale e versatile.
Mandalaki è fondato sull’approccio multidisciplinare: ogni progetto viene affrontato da team specifici che coinvolgono consulenti esperti, come artisti, scienziati e artigiani, che valorizzano gli output e il network dello studio.